Terra laica La religione e i conflitti in Medio Oriente

Terra laica

La religione e i conflitti in Medio Oriente

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Che ruolo gioca la religione in Medio Oriente? Quanta importanza rivestono le divisioni confessionali nei conflitti mediorientali? Una parte della storiografia, amplificata nelle sue posizioni da una campagna mediatica divenuta sempre più pervasiva dopo l’11 settembre, ritiene che il Medio Oriente sia una regione pre-moderna nella quale la religione costituisce il principale elemento identitario e che l’islam sia la chiave per comprendere le cause di conflitti ritenuti non a caso “atavici”. Il presente volume affronta questi temi e ambisce a dimostrare come il Medio Oriente sia una terra decisamente più laica di quanto non si creda. I tre casi di studio di cui il testo si occupa – il conflitto israelo-palestinese, ormai più che centenario; gli scontri in Libano da metà Ottocento a fine Novecento; la rivalità tra Iran e Arabia Saudita, con le sue ricadute nelle guerre civili di Yemen e Siria – mettono in luce come la causa alla base di tali conflitti non sia affatto la religione. Le divisioni confessionali, pur presenti, sono solo una delle fratture esistenti e mai la più rilevante. La religione è lo strumento privilegiato attraverso cui attori locali, regionali e internazionali agiscono, utilizzando identità confessionali che vengono incentivate, quando non create appositamente, per ragioni che sono essenzialmente politiche, economiche, sociali.

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Sull'autore

Arturo Marzano

Arturo Marzano è Marie Curie Fellow all’Istituto Universitario Europeo di Firenze. Tra le sue pubblicazioni: Una terra per rinascere. Gli ebrei italiani e l’immigrazione in Palestina prima della guerra (1920-1940) (Marietti 2003) e, con M. Simoni, Roma e Gerusalemme. Israele nella vita politica e culturale italiana (1949-2009) (Ecig 2010).

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